mercoledì 16 ottobre 2013

B come bacche e benessere

BACCHE DI ACAI
Le bacche di acai sono piccoli frutti di colore blu originari della foresta pluviale sudamericana. Sono imparentate con i mirtilli, con cui condividono un elevato contenuto di antiossidanti. Per secoli, le bacche di acai hanno rappresentato un alimento basilare per le popolazioni indigene dell’America Meridionale. Essi credevano che le bacche di acai potessero infondere forza e coraggio. Soltanto negli ultimi anni la ricerca scientifica ha iniziato ad indagare le loro proprietà benefiche per la salute.
Proprietà e benefici delle bacche di acai
Le bacche di acai sono ricche di antiossidanti considerati utili per proteggere il cuore e l’apparato cardiocircolatorio. Contribuiscono ad abbassare i livelli di colesterolo nel sangue e contengono steroli vegetali, preziosi per salvaguardare vasi sanguigni. Le sostanze benefiche presenti nelle bacche di acai migliorano la circolazione e rendono più elastiche le pareti delle arterie.
La polpa ricavata dalle bacche di acai è in grado di ridurre gli effetti negativi di una dieta ricca di grassi, aiutando a perdere peso.
Dalle bacche di acai viene estratto un olio portentoso per la pelle. Il suo impiego come ingrediente nei prodotti di bellezza e nelle creme antietà è piuttosto frequente. Le stesse bacce di acai, quando vengono inserite nell’alimentazione, aiutano la pelle a riacquistare lo splendore perduto ed un aspetto più salutare.
Coloro che soffrono di problemi digestivi possono assumere le bacche di acai per trovare sollievo. Hanno proprietà disintossicanti, risultano utili per il fegato e sono un’importante fonte di fibre vegetali, indispensabili per il corretto funzionamento dell’intestino. Presentano proprietà anti-infiammatorie che contribuiscono a supportare il sistema immunitario ed a prevenire le reazioni allergiche.
Più in generale, le bacche di acai proteggono le cellule di tutto il nostro organismo dagli attacchi dei radicali liberi e dall’azione degli agenti esterni. Presentano proprietà anti-cancro. Sono molto ricche di vitamina C e di acido ellagico, un polifenolo antiossidante, di omega 3, omega 6 e vitamine. Secondo uno studio scientifico pubblicato dal Journal of Agriculture and Food Chemistry, i polifenoli contenuti nelle bacche di acai sono in grado di ridurre la proliferazione delle cellule cancerogene fino all’86%. Le sostanze presenti nelle bacche di acai agirebbero annientando le cellule tumorali prima che esse si moltiplichino.
Le bacche di acai migliorano i livelli generali di energia del nostro organismo. Contribuiscono a contrastare l’affaticamento e lo stress. Secondo alcuni studi preliminari, il loro consumo potrebbe risultare utile per prevenire i sintomi tipici della menopausa, oltre che per migliorare la qualità dei rapporti sessuali, favorendo la circolazione sanguigna verso gli organi genitali, soprattutto per quanto riguarda gli uomini.






BACCHE DI GOJI
La bacche di Goji rappresentano i frutti di due differenti specie di piante, il Lycium barbarum ed il Lycium chinese, entrambi appartenenti alla famiglia delle solanacee, che comprende anche frutti come i pomodori e tuberi come le patate.
Le bacche di Goji crescono spontaneamente in Tibet, Cina, Mongolia e sull’Hymalaia, presentano una forma leggermente ovale e sono piuttosto piccole. Il loro colore è tendente al rosso o all’arancione scuro. secondo la medicina tradizionale cinese le bacche di Goji costituirebbero un vero e proprio elisir di lunga vita, in grado di promuovere il mantenimento di una buona salute per molti anni.
I piccoli frutti si distinguono per il loro elevato contenuto di antiossidanti naturali, che li renderebbero un prezioso aiuto nel contrastare i radicali liberi, con effetto benefico sia per i tessuti dell’organismo che nella prevenzione delle malattie tumorali legate alla pelle, secondo uno studio condotto di recente in Australia. Le ricerche condotte da parte degli esperti hanno permesso di individuare la capacità delle bacche di Goji di rallentare il decorso del cancro della pelle, rallentando il moltiplicarsi delle cellule malate. Secondo la scala del grado di capacità antiossidante (tasso Orac), infatti, le bacche di Goji rapprentano il grado più elevato , 25300 contro i 7700 del lampone nero e 13120 del cioccolato fondente, alimenti noti per le loro proprietà antiossidative.
Alle bacche di Goji sono state inoltre attribuite proprietà anti-infiammatorie: sono ricche di vitamine (specialmente la vitamina C e la vitamina E) e di sali minerali, oltre che di acidi grassi essenziali e di componenti considerati benefici in particolar modo per la salute degli occhi, come il betacarotene, la luteina e la zeaxantina. A colpire è inoltre soprattutto il contenuto di vitamina C delle bacche di Goji, che sarebbe superiore di 500 volte rispetto a quello delle arance. Per i monaci tibetani e per la medicina tradizionale cinese queste bacche sono così preziose da aver meritato la nomina di “diamanti rossi”. Sono, inoltre, ricche di calcio.
Le proprietà benefiche delle bacche di Goji sono numerose. Esse sono infatti considerate in grado di stimolare il metabolismo, favorendo di conseguenza il dimagrimento, di migliorare la qualità del sonno e della memoria, e di garantire effetti benefici per la vista. Sono inoltre ritenute un alimento afrodisiaco ed in grado di fornire grande energia. Infine, stimolano il sistema immunitario e contribuiscono alla regolazione degli zuccheri nel sangue.
In una singola bacca sono racchiusi tutti i principali macro e micronutrienti: carboidrati (efficaci come rinforzo e sostegno del sistema immunitario), proteine, lipidi (tra cui Omega 3 e Omega 6) e Germanio, un potente antiossidante utile per proteggere l’organismo in caso di radiazioni e coadiuvante per artrite reumatoide, ipertensione ed allergie.
La loro assunzione viene consigliata come integrazione ad uno stile di vita sano ad adulti, bambini, anziani, sportivi, vegani e - grazie al loro basso indice glicemico - a chi ha bisogno di tenere sotto controllo il proprio peso corporeo.
Possono essere assunte da chiunque, da chi soffre di pallore, affaticamento visivo, gravidanza, menopausa, disturbi associati allo stress, sbalzi di umore e come integrazione ad un regime alimentare controllato. Il suo utilizzo è sconsigliato solo in casi di terapie con anticoagulanti o a chi soffre di allergia al pomodoro.Aiutano rinforzare il sistema immunitario, a disintossicare il fegato, a migliorare la resistenza muscolare, a sostenere l’organismo durante i periodi di forte stress e a supportare l’idratazione e l’elasticità della pelle.
Moltissimi studi hanno dimostrato che grazie alla disponibilità dei nutrienti forniti, queste bacche selvatiche offrono un valido sostegno nella regolazione e rigenerazione dei processi metabolici, delle risposte immunitarie e delle attività neurologiche.La loro assunzione varia da adulto a bambino, in genere negli adulti si consiglia di assumere 1-3 cucchiai al giorno, l’equivalente di 30 gr, sia a bagnomaria, da solo come frutto o a piacere aggiunto a yogurt, macedonia, riso, insalate ecc.
Attenzione però, nei bambini la dose consigliata è misurata in cucchiaini e non in cucchiai, da 1 a 3 al giorno.



GOLDEN BERRIES
La Physalis peruviana (L.) è una pianta arbustiva della famiglia delle Solanaceae. Il nome italiano del frutto è uciuva (traslitterazione italiana dallo spagnolo andino uchuva). Viene anche chiamato ribes del Capo (dall’inglese Cape gooseberry) o erroneamente frutto della passione, confondendolo con i frutti del genere Passiflora, a cui non appartiene. Si può chiamare anche fisaglia, ma questo termine include generalmente anche i frutti di altre specie di genere Physalis, come l’alchechengio, originario della Cina.
Il frutto presenta una forma rotondeggiante, di colore giallo, dolce e piccolo (tra 1,25 e 2 cm di diametro), il cui aroma può essere descritto come un pomodoro dolce con retrogusto di ananas e vaniglia. Si può mangiare sia da solo che sotto forma di conserva mediante sciroppo, nei preparati dolciari e assieme ad altri frutti dolci. Si può aggiungere alle macedonie, allo yogurt e alle insalate. Il frutto fresco viene spesso usato in cucina e pasticceria come decorazione.
Il gioiello del Sud America, una super fonte di rame. Il rame contribuisce alla salvaguardia delle cellule dallo stress ossidativo. Studi scientifici dimostrano che le proprietà antiossidanti e anti-infiammatorie derivano dai suoi principali elementi, polifenoli e carotenoidi.
É una fonte di provitamina A e vitamina C, cosí come alcune vitamine del complesso B, il contenuto di proteína e fosforo sono eccezzionalmente alti, peró i livelli di calcio sono bassi, attualmente, ha un importante uso con fini terapeutici, visto che secondo gli esperti aiuta a purificare il sangue, tonifica il nervo ottico ed allivia affezioni della bocca e della gola.
É raccomandato per persone con diabete di qualsiasi tipo, favorisce il trattamento delle persone con problema della próstata grazie alle sue proprietá diuretiche ed inoltre é utilizzata come tranquillante naturale per il suo contenuto di flavonoidi.

1 commento:

cooksappe ha detto...

ho preso nota!